Pizap Tony Renis Albano

Sono due le canzoni che più di tutte le altre hanno fatto la storia della musica italiana nel mondo dal dopo guerra ad oggi: Nel Blu dipinto di Blu (Volare) e Quando quando quando, rispettivamente del pugliese Domenico Modugno e del lombardo Tony Renis, autori (con Franco Migliacci e Alberto Testa) e interpreti, la cui somma dei dischi venduti superano i 160 milioni considerando che i due brani italiani sono straordinariamente tradotti in tutte le lingue dell’emisfero.

Ad oggi infatti sono ben 137 i Paesi nel mondo che hanno riprodotto, ognuno con una propria versione, mentre radio, televisioni di tutto il mondo e da anni anche migliaia di siti Internet, continuano a programmare queste due canzoni degli anni d’oro del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, quello più vero di un tempo, quando le canzoni erano le vere protagoniste dell’evento musicale della città dei fiori. Quindi sarà una cerimonia di grande suggestione quella che avverrà la mattina (ore 10) di sabato 30 settembre all’interno del Teatro Ariston su un’idea costruita congiuntamente direttamente dal titolare del teatro Walter Vacchino e dall’editore Ilio Masprone i quali hanno programmato di dedicare un’intera parete al piano Galleria del Teatro del Festival, all’inedita fotografia che ritrae – in un abbraccio fraterno – i grandi Tony Renis e Domenico Modugno. Una sorta dunque di Taglio del Nastro al quale parteciperanno, oltre alle autorità cittadine, Tony Renis e Albano (nella foto).

Ma ci sarà anche l’autore della fotografia stessa, Walfrido Chiarini fondatore dell’Agenzia Fotografica Olimpia di Milano che prosegue la sua attività immortalando decine e decine di personaggi famosi dentro e fuori dal Festival della Canzone. La storia dunque della melodia italiana e, ovviamente, del Festival di Sanremo viene raccontata emblematicamente proprio in quella posa in bianco e nero che farà bella mostra alle migliaia di visitatori che giornalmente varcano l’Ariston, unica vera Casa del Festival.